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    March 30

    Odi et Amo...

    Io odio l’ignoranza, in ogni sua forma, chi non capisce, chi non vuole capire perché a volte è faticoso, chi crede che “semplice” sia sinonimo di “non interessante” ma anche chi crede che “complicato” sia sinonimo di “impossibile”...

    Io odio chi copia gli altri.. l’ammasso informe di “pecoroni”, quelli che vogliono una cosa solo perché non ce l hanno e gli amici si; odio chi è convinto che la felicità sta nel numero di persone che inviti a cena e che vengono a riempirti di complimenti per la bella casa e la bella macchina, scroccano una cena e se ne vanno.. e tu te ne rimani lì, solo, triste, senza amici veri, con la tua bella macchina e la tua bella casa, di cui potrai godere solo tu.. io AMO poter dire: “oggi me ne sto a casa da sola perché lo voglio io”, perché non ho voglia di uscire e circondarmi di persone che con me non hanno nulla a che fare, solamente perché se si viene a sapere  che sono rimasta a casa passo per donna triste e sola.. no... forse ho capito che non conta la quantità ma la qualità in tutto ciò che si fa, nel numero di serate, nel numero di amici, di fidanzati.. non è una gara a chi ne ha passate di più.. Io AMO poter dire: oggi mi metto un abitino viola, estivo e brioso, fregandomene di chi mi dice che non sono sportiva perché non metto mai jeans.. embè?? Ma che problemi avete?? Io non giudico voi e pretendo lo stesso.. io odio chi fa il finto perbenista e moralista, e critica la chirurgia estetica, io AMO chi non si piace e se può cerca di migliorarsi, per stare meglio con sé stesso, nei limiti, con raziocinio, e senza eccedere.. io AMO chi dice basta a situazioni noiose, e ha il coraggio di rimettersi in gioco, partendo da zero.. io AMO chi ha passione e punta sempre al massimo, a cercare di raggiungere i suoi obbiettivi, chi non si accontenta di galleggiare ma vuole saper nuotare bene; chi dovendo scegliere tra la strada certa e quella sconosciuta, tenta quest’ultima, anche se ha tutti contro e sa che sarà dura; io AMO chi rischia, chi lotta da solo, senza madri e padri che supportano economicamente, senza aiuti esterni su cui appoggiarsi, chi fa tutto da solo, e sbaglia milioni di volte, ma quando ce la fa può urlare al mondo: “Io ce l ho fatta, alla faccia di chi non credeva in me, e di chi mi ha sempre e solo criticata e mai appagata!”.. Io odio chi crede di sapere sempre tutto su cosa è meglio o peggio per gli altri, amo chi fa le sue conclusioni e consiglia e esprime le sue opinioni, e cerca di confrontarsi per conoscere, ma non chi da per certo solo ciò in cui è convinto; io odio chi rinfaccia le cose, gli errori del passato, quando non è il momento, un conto è imparare dal passato, un conto è rinfacciare per fare la vittima…

    Io odio chi non ha sentimenti, chi legge ciò che uno scrive e giudica solo in base a ciò che pensa, e non riesce ad entrare nella mentalità altrui, chi non capisce l’essenza delle persone, o meglio chi non si sforza minimamente di capirla; Io odio chi giustifica qualcun altro senza motivo, anche se questo sbaglia, e incolpa terze persone…

    Io odio chi non è capace di emozionarsi, chi ascolta gli altri superficialmente, ed è bravo solo a decantare le proprie conquiste personali, specialmente economiche, e ripiega alle carenze affettive con enormi regali, senza accorgersi che basterebbe una carezza o un sorriso; io amo chi si fa i fatti suoi..

    Io AMO chi ama e ne parla..

    Io AMO chi parla, tanto e di ciò che vuole, chi si confronta, chi ha un problema e lo comunica, in ogni modo, anche solo in un blog che nessuno leggerà..

    Io AMO chi discute, chi legge, chi si interessa, chi tenta, chi capisce, chi ha pazienza e cura per gli altri, chi si appassiona per qualcosa o qualcuno e insegue la sua causa..

    Io AMO chi studia, chi ragiona, chi non salta a conclusioni immediate, chi non prova ira, chi si interroga…

    Io AMO chi ride, di sé stesso, e ironizza spiritosamente su tutto, senza mai essere offensivo, chi ha la sensibilità di capire quando una cosa che potrebbe ferire è bene non dirla…

    Io AMO chi scrive, chi canta, chi recita e poi toglie la maschera, chi dialoga, chi socializza, chi si esprime, chi comunica…

    March 29

    Sogni di una notte di primavera

    Nottata rilassante, avvolgente, calda.. beh non immaginatevi chissà quali esperienze hard.. nulla di tutto ciò.. io, la mia casa e la mia cagnolina Lilly.. e lui.. un favoloso cd.. adoro addormentarmi col suono della musica, fin da piccola, quando mio papà diceva che per imparare una cosa e memorizzarla lui conosceva un “barbatrucco” infallibile, cioè ripetere tutto a occhi chiusi prima di prendere sonno.. Ebbene funziona, eccome.. Mi hanno cullata nei miei sogni, tra le braccia di Morfeo, canzoni che amo particolarmente, musica italiana, recente, e chissà, forse è proprio per questo che è tutto il giorno che trionfa in me una quiete e una dolcezza estrema.. Morbide lenzuola, morbido cuscino, morbide melodie, parole dolci e avvolgenti.. C’è una motivazione scientifica da far risalire alla differenza di DNA, per cui le donne cantano di amori e rapporti passionali, focosi, a volte burrascosi e tormentati, e gli uomini al contrario di dolcezza, ricerca di armonia, tentativi e speranze?  “..Io vivro' moriro' ! Per chiunque anche per te ..Io vivro' tornero' ..Non ti liberi, non ti liberi di me..”, canta Gianna Nannini in “Mi fa incazzare”, la Gianna che io adoro, paladina di noi donne passionali e acute nell’amare qualcuno; “…io più te fa noi,. la somma.. io distratto e tu.. perfetta. Tu..”, canta al contrario Biagio Antonacci, in “Sappi amore mio”.. Due canzoni, due artisti incredibili, due poeti, lo stesso argomento, l’Amore, due visioni differenti, due modi di rappresentarlo diametralmente opposte.. Passioni, Amore, sentimenti, speranze.. è incredibile come ci si può accorgere che ciò che proviamo nella nostra vita lo può aver provato tanta altra gente, la differenza sta solamente nell’intensità del momento e del ricordo, nelle parole che si potrebbero usare per descrivere quel brivido. Ho ripercorso la mia vita sentimentale grazie a questa compilation di ieri notte, nei miei sogni, mi sono resa conto che le parole che ascoltavo anche se non erano mie, si adattavano benissimo a questa o quella situazione o persona..  Sentimenti e momenti che magari sono passati, ma ricordarli fa bene, è come una terapia, aiuta a capire, memorizzare, non scordare e accresce, e permette di non commettere gli stessi errori.. Oggi i miei pensieri scorrono più veloci delle mie dita sulla tastiera del Pc, e ho deciso di riportare alcuni pezzi di canzoni che mi hanno accompagnata nei sogni ieri notte..

     

    “…È stato eterno, senza fiato
    Solo un momento, giusto il tempo
    Di sentire l'inverno, che ci avvolge stanotte
    E ti fa perdere il senso che a volte, sembrava molto più intenso
    Molto più bello, molto più forte di questo
    E solo quando ritorni, fermo nel tempo,
    Trovando la forza che ho perso
    Tu così importante, tu così presente, tu così per sempre
    io

    Che mi vesto dei miei limiti, tutto se n'è andato ma restano i brividi
    E mi aspettavo,sai?, tutto più facile, è che nessuno ti insegna a ricevere
    Forse non serve adesso più chiedere scusa, lo senti questo silenzio che pesa…”

    (“Quello che mi davi tu”, Zero Assoluto)

     

     

    “…Mi perdo dentro ai tuoi occhi
    che sorridono, ma ora so
    E' amore impossibile quello che mi chiedi
    sentire cio' che tu sola senti
    e vedere cio' che vedi
    Chiudere la realtà, dentro la tua isola
    ma non perdere la voglia di volare
    perchè l'amore è amore impossibile
    quando non riesce a inseguire è irraggiungibile
    Senso di libertà, oltre le stelle e il cielo
    che è nascosto sul fondo dell'anima…”

    (“Amore impossibile”, Tiromancino)

     

     

     

    “…l'amore conta
    e conta glia anni a chi non è mai stato pronto
    nessuno dice mai che sia felice
    e forse qualche dio non ha finito con te
    grazie per il tempo pieno
    grazie per la te più vera
    grazie per i denti stretti
    i difetti
    per le botte d'allegria
    per la nostra fantasia
    l'amore conta
    l'amore conta
    conosci un altro modo per fregar la morte?..”

    (“L’Amore conta”, Ligabue)

     

     

    “Sono sul ciglio della strada
    amore scusami
    io ti sorrido ma non puoi più guardarmi
    confesso che non ho più armi e sogni qui per te
    per te che mi aiutavi ogni giorno a vivere
    per te che ora io non vivo più
    sto scivolando tra le strade della tua città
    quanto sei bella e forte da quassù.
    Non è stato facile per me
    stare su
    continuo a fingere per te
    corro più su
    dovevo dirti molte cose amore.
    Sono sul ciglio della porta
    amore scusami
    non suono per non disturbare te che dormi
    le foto ti ritraggono felice ma non più con me
    ho smesso di fumare è stato così semplice
    ma non è facile vederti giù
    ma scivolando tra le luci della tua città
    ti vedo forte e bella da quassù.
    Non è stato facile per me
    stare su
    continuo a fingere per te
    corro più su
    dovevo dirti molte cose amore. “

    (“Dovevo dirti molte cose”, Velvet)

     

     

    “…Sei una coccinella bellissima
    Sorridi guardando tutto
    Forse mai nessuno ti osserverà
    Ma questo a volte conta meno
    Molto meno
    Stupido dicono
    Regalarsi a un altro albero
    Tra i suoi rami e le sue foglie addormentarsi
    Non sai più se continuare o accontentarti
    Guarderai quanto ti va
    Stringendo con la mano il tuo papà…”

    (“Tarantola d’Africa”, Tiziano Ferro)

     

     

    “…Finisce a morsi
    Cosi l'amore
    Pietra in polvere
    Fiamma in cenere
    Basteranno le carezze
    Le mie mani forti e libere
    A scaldarti
    Dentro i pozzi sopra i tetti
    Scavalcare e ovunque
    Scendere cercarti
    Fuori tra le ombre..”

    (“Le carezze, Gianna Nannini)

    March 28

    Novità e certezze : "Maneggiare con cura"

    Perché si ha sempre più cura delle cose nuove rispetto a quelle già nostre da un pezzo?

    Esempio: da 2 giorni guido la mia macchina nuova, una nuova compagna di avventure, che nella jungla milanese rimarrà intonsa ahimè ancora per poco.. troppi i motorini che sfrecciano a rasopelo, troppi i vandali notturni, troppi i pazzi corridori (categoria in cui mi inserisco a pieno titolo) che tagliano la strada, troppi coloro che ti tamponano quando la povera auto è parcheggiata e al tuo ritorno non trovi bigliettini leali e cortesi, ma solo una bella bottarella (categoria in cui NON mi inserisco).. beh ma tutta questa creanza che ho nei confronti della mia nuova Red Devil ( si lo so il nome è magari impegnativo, ma mi piaceva, è rossa scura, melanzana quasi.. ma di chiamarla Mely non se ne parlava, e così poi si differenzia da Marina, la mia ormai vecchia macchina, che in quanto blu aveva tale nome.. cioè dalla pace dei sensi del mare alla passione ardente del diavolo??.. mah non so nemmeno io ma mi piaceva il nome..!!!).. dicevo.. quanto durerà questa cautela nell’ usarla? E perché non avevo le stesse attenzioni nei confronti di Marina, mia fida compagna per 6 lunghi anni fatti di km e km? Perché tutto ciò che è nuovo suscita in noi una tale cura, come se ci fosse scritto sull’imballaggio “maneggiare con cura”, oppure “fragile”..? Ciò che è nuovo pensandoci poi non è sempre più fragile o debole di ciò che ci appartiene molto.. E’ così anche nei rapporti.. si conosce una persona e proprio perché non ci si vuole esporre troppo subito, la si tratta dolcemente, soavemente, a scapito di coloro che si conoscono già, come se le cose passate e immortali o perenni fossero proprio in quanto tali delle certezze e perciò da poter trattare senza i gentili guanti di velluto.. Si esce con un uomo e ai primi appuntamenti il lui in questione ci svela la sua parte migliore, e noi a lui; si conosce un potenziale amico, e lo si considera speciale, anche se magari non fa nulla per noi, perché non ci conosce abbastanza; un abito nuovo, beh solo per una serata speciale; un’ auto nuova, un cd nuovo, una borsa nuova, un libro nuovo.. tutto si usa, si sfrutta, si cerca di conoscere e goderne appieno, ma sempre con estrema cautela nel primo periodo, con la grazia e il riserbo che non concediamo al “già noto - già nostro”.. perché? Ciò che conosciamo già non è forse sufficientemente interessante o godurioso? O magari abbiamo paura che le novità si riducano come le certezze.. si sempre presenti, ma magari mai troppo soddisfacenti per noi vittime della ricerca della perfezione..? O magari proprio per questa ricerca del “meglio” tentiamo ogni volta di superarci, e dimostrare a noi stessi e al mondo che siamo in grado di non stravolgere l’esistenza di ciò che entra in nostro possesso, amici, amori, abiti, case, macchine..? Ma non è proprio questo il fascino di ciò che ci appartiene? Ovvero l’essere o essere stato almeno per un po’ parte della nostra vita, il portare qualcosa che abbiamo donato noi, una traccia indelebile del nostro passaggio, che per quanto irruento o garbato, vivace o tranquillo, elegante o sportivo, passionale o razionale, è riuscito a modificare situazioni cose, rapporti e persone, proprio perché “nostre”??? Le novità non sono mai certezze, le certezze non sono mai nuove..

    A me piace poter pensare che ciò che possiedo, e chi conosco da tempo ha in sé una parte di me, perché l’ho vissuto, l’ho amato, l’ho studiato, l’ho magari anche relativamente modificato.. al contrario per ciò che è nuovo non posso dire lo stesso.. non è e non è ancora stato “mio”, nemmeno per un po’.. vale lo stesso per ciò e chi entra a far parte della mia vita.. porto con me emozioni, racconti, sensazioni, storie, risate e gestualità tipiche di persone che hanno vissuto una parte di vita con me, di oggetti che mi hanno accompagnata nei miei giorni.. dalla semplice abitudine quando si usa per tanto tempo qualcosa e la si tocca roboticamente senza guardare, perché si ha “confidenza” con essa, fino ad arrivare alla consapevolezza di qualche gesto che farà qualcuno in un particolare momento, al pensiero che potrà balenare nella testa di qualcun altro in una speciale occasione.. Ciò che è nuovo ci stimola, ci incuriosisce, si cerca di non rovinarlo, così perfetto, semplice, pulito, magari anche ingenuo, credo sia un po’ come con i bambini.. tutti cercano di preservare la loro condizione, la loro infanzia, immacolata e innocente.. ma finirà anch’essa, e magari non sarà poi così brutta la loro maturità, anzi.. Forse bisogna solo imparare a "maneggiare con cura" anche ciò che è già "nostro" e certo per noi.. Siamo fatti di carne, amore, ragione e spiritualità, non riusciamo a mantenere intonso ciò che entra a contatto con noi, la nostra missione nel mondo è comunicare, scambiare emozioni ed esperienze, e per questo ogni novità prima o poi diventerà “nostra”, forse per egoismo, forse per carisma, forse per passione.. Ciao Marina, mia compagna di vita e scorribande, e benvenuta a te Red Devil.. preparati a essere invasa da me e dal mio piccolo grande mondo meraviglioso, fatto di esperienze, persone, emozioni, sogni e cose che mi circondano, condizionano, amano e aiutano…

    March 27

    Piccola Stella senza cielo

    "Beauty Queen of only 18, She, had some trouble with herself..", cantavano i Maroon5 nella celebre canzone "She will be loved".. l'inizio della canzone sembra la storia cantata e rimata di una ragazza di cui vorrei parlare oggi, non sono io, ma una ragazza che di anni adesso non ne ha più 18, bella, molto bella, di un fascino misterioso, una di quelle persone inafferrabili, che non si riesce talvolta a capire come avvicinare, sempre troppo elegante, troppo silenziosa, troppo perfetta, troppo mistica per essere raggiunta.. Una piccola donna, che cresceva, con tutte le sue debolezze e i suoi dubbi, alla disperata ricerca di un appagamento emotivo che ancora non era riuscita a trovare.. Da piccola in contrasto con qualcuno, un pò più grande di lei, e così caratterialmente diverso, ma che lei vedeva come simbolo, ma si sa che per vivere bisogna avere se stessi come modelli, non gli altri con tutti i loro errori, ogni vita è bella perchè è unica, particolare e inimitabile.. Cresciuta nel silenzio della sua cameretta e dei suoi pensieri, oscurando per anni la sua indole di bambina vivace e estroversa, con la grande compagnia della musica.. rock, metal, punk, pop, romantica, classica, melodie e testi profondi, generazionali, all'insegna della coscienza di sè stessi e del potere dei grandi ideali.... Una cultura musicale la sua da fare invidia ai migliori esperti del settore.. Una crisi, varie crisi, una di seguito all'altra, per sfociare nella depressione.. tutto perchè? Un perchè c'è sempre e non si può capire mai in questi casi.. la ricerca della perfezione estetica di sè stessa, che piano piano l'aveva estraniata dal mondo reale, quello fatto di persone, delusioni, crescite e incontri, quel mondo in cui si ha qualcosa da raccontare, ma non qualcosa che ha scritto, raccontato e vissuto un grande poeta o cantautore, ma quello che vive chi ne parla e parla solo chi vive e esperimenta.. Un'alienazione quasi volontaria, o semplicemente conseguenza della sua paura di mettersi a confronto con un mondo tanto grande quanto doloroso e meraviglioso insieme.. Ne era seguito un desiderio di cercare un benessere con sè stessa, proprio perchè solitario anche ulteriormente estraniante dal resto del mondo, amici, parenti e possibili amori compresi.. Per poi ritrovarsi da un giorno all'altro di fronte alla dura realtà.. era sola, stanca di questa condizione, triste e bramosa di vivere come i suoi coetanei.. la neonata consapevolezza che ciò che si fa comporta sempre delle conseguenze, e se poi ciò che si è fatto è estremamente impegnativo, ciò comporterà conseguenze difficili da smaltire, ardue da somatizzare sia per lei che per gli altri..

    Rimboccatasi le maniche e deciso di vivere finalmente bene, nella norma, come le sue conoscenti, seguendo le normali tappe della vita, si ritrova in un mondo nuovo, "Brave new world", un pianeta davvero bello e piacevole, proprio come tutti le dicevano da sempre, e come lei tanto aveva tanto desiderato ma mai riuscito a vedere.. nuovi studi, la passione per nuove materie che non aveva considerato prima, nuove melodie, nuove persone soprattutto, eh si, proprio lei, così desiderosa ma timorosa di conoscere e relazionarsi, capisce che è la vita sociale che esalta e matura gli uomini, differenzia il colto dall'ignorante, e si accorge che ciò la porta a fare nuove esperienze, a ottenere finalmente quelle tanto ardite soddisfazioni personali, che per quanto apparentemente futili, donano davvero piacere, capisce che le sue debolezze sono proprie anche di tante persone, in modalità sicuramente diverse, ma rendono speciali e soprattutto umani.. la perfezione non esiste.. e questo è meraviglioso, un dettaglio marcato a volte dona quel fascino particolare in una persona, quel modo di parlare strano rende unici, quella risata fragorosa dona allegria.. prende coscienza delle sue imperfezioni e di quelle degli altri, acquista fiducia in sè stessa e nelle sue potenzialità, esce da un guscio che tanto la proteggeva quanto la privava di vivere e di essere vissuta dalla vita.. Ora è libera, sta imparando a volare, capirà come fare e spiccherà il volo, e da lassù vedrà il mondo sotto a lei, così bello e tanto piccolo quanto infinitamente enorme.. Vive, è come prima giovane, bellissima, sa ancora tutto di musica, ma è cambiata, sta bene, è felice, finalmente può raccontare di vivere e di aver vissuto questa o quella piccola grande esperienza.. e ora è consapevole di sè, matura, riesce a disciplinarsi e a amare il mondo e soprattutto sè stessa.. e un giorno qualcuno speciale quanto lei la amerà come lei merita.. E saranno prigionieri solamente della felicità e liberi di volare per rincorrerla.. "Piccola stella",  quando troverai il tuo “cielo” sarai luminosa come l'unica stella che vi brilla.. E la notte non farà più paura...

    March 23

    Le regole per un'amicizia perfetta: Rispetto, ironia, complicità, saper ascoltare e un pò di Havana

    La mia migliore amica: Marianna, sempre presente nella mia vita, la mia copia direi, alta come me, anzi come dico io basse uguali, beve come me, anzi per dirla tutta beviamo eccessivamente entrambe, con le mie stesse paranoie, della serie “come complicarsi la vita”, si beh potremmo scriverci un manuale a 4 mani, perché sapete, noi non adottiamo la filosofia che “la vita è già amara, almeno il caffè zuccheriamolo”, no no no, noi siamo maestre nell’intrufolarci nella vita altrui, sconvolgerla e farcela sconvolgere, per poi sparire e patirne le conseguenze; Noi che amiamo così tanto vivere, che siamo sempre alla ricerca disperata di un emozione nuova, “aaa: cercasi brivido disperatamente”. Ci conosciamo relativamente da poco, se è lecito quantificare in numero di giorni un’amicizia, ma proprio perché non lo è, il nostro numero di giorni che corrisponde all’incirca a 500 e qualcosa, essendo ancora esiguo, non può nemmeno lontanamente rispecchiare il nostro affiatamento.. Eh già, quando due persone si trovano subito in sintonia c‘è poco da fare, esperienze di vita simili, o opposte, che cmq ci hanno portate ad avere una visione della vita, delle cose, e delle persone soprattutto, uguale.. Adoriamo uscire, mangiare, divertirci, come tutte le amichette che si rispettino, ma abbiamo bisogno di ritagliarci dei piccoli momenti di quiete per riflettere insieme su noi e su ciò che ci circonda.. Mille pezze, o pippe, che dir si voglia, attaccate vicendevolmente, per capire dove come e cosa una di noi sbaglia, e che poi puntualmente fondamentalmente servono a ben poco, se si considera lo scopo delle domande e dei dubbi.. ovvero ciò che io consiglio a lei e lei a me l’altra non lo segue mai, e fa cmq ciò che vorrebbe fare indipendentemente da consigli altrui.. si sa che noi donne abbiamo bisogno di parlare per sfogarci e comunicare, e non per cercare le soluzioni ai nostri piccoli dilemmi quotidiani.. beh cmq detto ciò abbiamo sempre bisogno di confrontarci, non tanto per cercare l’approvazione l’una dell’altra, ma come per condividere con l’altra ciò che ci capita.. Un’amicizia vera.. una di quelle che sogneresti sempre di avere, l’amicizia pura, senza nessuna invidia, senza nessuna lotta vicendevole, caratteristiche purtroppo tipiche delle amicizie tra donne, e io fondamentalmente, come ho già spiegato, dal momento che ho molta molta più stima dell’universo maschile, più puro e leale, sono convinta che le amicizie vere siano sempre quelle tra maschietti.. ma diciamo che la mia con Marianna è la famosa eccezione che conferma la regola, e ne sono convinta.. Se una delle due ha qualcosa che non va, da qualche kg di troppo, a un uomo sbagliato, l’altra non esita a farlo notare, e sebbene questo magari spiazzi un po’, è la base del nostro rapporto.. se dovessi un giorno avere un pelo del naso che prepotentemente vuole uscire dalla su tana e assaporare la libertà, a causa di un’eccessiva crescita.. beh lei me lo direbbe certamente.. e io pure.. meglio così no? Cioè che senso avrebbe il contrario? Che amicizia sarebbe? Abbiamo un feeling tale per cui ci basta uno sguardo per capirci, ci basta una battuta per scoppiare a ridere come pazze anche se in situazioni molto pesanti, abbiamo un linguaggio, uno slang, tutto nostro, le cui parole escono da momenti particolarmente divertenti o importanti.. parliamo l’ilarianno direi, dove p.p. sta per pericolo pezza, a buso sta per tantissimo.. E che dire dell’ironia, nostra compagna di amicizia, alla base delle nostre scorribande diurne e notturne, battute a raffica, sarcasmo vicendevole, all’insegna dello “sfottò” l’una dell’altra, mai cattiverie, nemmeno pensate.. Potremmo fare una sit-com insieme o una piece teatrale, chiaramente comica, o un programma radiofonico.. Se litighiamo, non portiamo rancore, ci rispettiamo, perché sappiamo bene di avere bisogno l’una dell’altra.. Gli uomini: il nostro argomento preferito.. come conquistarne uno, vendicarsi di un altro, capire un altro ancora, rinunciare a un altro ancora ancora.. la fonte dei nostri dubbi di ragazze quasi adulte.. Il lavoro: da poco collaboriamo insieme a un progetto lavorativo comune, e ci compensiamo e consigliamo vicendevolmente, e da una settimana circa le ho conferito un’altra mansione da portare a termine, fare la mia manager per un altro progetto lavorativo comune... Se una vive un momento di stasi o non è felice, o realizzata, o soffisfatta, l’altra ne soffre, e cerca di far smuovere le acque.. Insomma, se una non sa l’altra insegna, se una parla l’altra ascolta, se una ha una maschera l’altra scava al di sotto, se una vuole una cosa l’altra cerca di indirizzarla, se una sta per cadere l’altra è di supporto, dove una è carente l’altra straborda (il reggiseno per esempio…), laddove una è debole l’altra cerca di essere una roccia.. Appunto qui volevo arrivare.. situazioni difficili.. come essere davvero forti? Ci è capitato, una malattia, un momento terribile, una depressione, come fare per essere d’aiuto all’altra? Semplice: esserci (ammetto che io mi sono volutamente allontanata da lei come anche da tutto il resto del mondo l’estate scorsa causa situazioni molto avverse alla mia salute mentale e fisica, sarei scoppiata altrimenti)… si cmq esserci, far capire che si è presenti, anche se magari non si sa esattamente come e cosa fare, perché sono problemi molto più grossi di noi, ma possiamo farlo, possiamo provarci, insieme.. Zero paure, zero rancori, solo forza e coraggio.. Si credo sia proprio questo il succo dell’amicizia vera.. Rispettarci ed esserci, anche se a 200km di distanza, basta un sms, una telefonata, una chat, una battuta spiritosa, una chiacchierata davanti a una bottiglia e  mezza di Havana a casa fino alle 2 del mattino, a parlare, come spessissimo accade, di uomini, di come chi cosa fare, chiamare, uscire, provarci, evitare.. eccecc.. Basta questo.. il rispetto, la complicità, la presenza, il saper ascoltare.. sembra poco, ma non è così facile che ci siano tutti e tre questi tasselli… e senza uno di questi il meccanismo non ingrana.. Non so come e cosa potrei fare se lei non mi fosse accanto, e non lo dico come una pazza disperata senza un fondamento, ma mi rendo conto che la mia vita sarebbe veramente più scarna e grigia senza questa complicità e quest'affetto incondizionato che mi dona.. Ripeto.. Thank God Marianna is my best friend!!!

    March 22

    Scrivere, "la cosa più bella del mondo"

    Scrivere, “la cosa più bella del mondo”.. questa è una frase che mi ha detto un ragazzo, che scrive molto  e bene, ieri pomeriggio.. Scrivere aiuta.. Aiuta a capirsi, a spiattellare con le parole ciò che magari non si riesce a dire a voce nel modo migliore; aiuta a far si che ciò che è scritto rimanga come traccia indelebile del nostro passaggio nel mondo, dei nostri pensieri e delle nostre esperienze; aiuta a sfogarsi, senza risultare mai banali, a dire ciò che si ha in mente, come una sorta di “brain storming”.. si la “tempesta del cervello”, quella tecnica che consigliano a scuola per svolgere al meglio un tema, cioè mettere nero su bianco tutto ciò che ci passa per la testolina, pensieri in libertà, anche magari non connessi tra loro.. per poi riordinarli. Scrivere aiuta perché consente di poter rileggere, dopo qualche tempo, e di conseguenza ri-emozionarsi, ri-ragionare, insomma rivivere la situazione o l’emozione da noi dipinta sul foglio o sul Pc.. e di conseguenza ridere, o magari sorridere perché ciò che è descritto è particolarmente divertente, oppure ormai lontano dalla concezione attuale della vita, basata sulla visione della realtà che viviamo al momento, si insomma, le cose cambiano, e anche le emozioni e i sentimenti a volte.. Scrivere aiuta a migliorarsi, a riuscire a raggiungere un livello di capacità dialettica sempre più elevato, come del resto parlare, anche se meno… Scrivere aiuta chi legge, si perché permette di far immagazzinare pensieri e parole che ci potranno aiutare in un futuro, o magari aiuta a far aprire gli occhi, aiuta a capire che non si è mai soli, che al mondo dove meno te l’aspetti c’è qualcuno che vive o ha vissuto situazioni e momenti simili ai tuoi, e che magari non è poi così strano essere tesi, sognatori, o paranoici anche a 26 anni.. Scrivere aiuta ad accrescere il nostro livello culturale.. aiuta a definire le nostre intenzioni e i nostri sentimenti, aiuta a capire se chi legge riesce a inquadrarti o meno, oppure ha una visione diversa dalla tua, e le critiche d’ogni genere fanno sempre bene.. Scrivere aiuta a immaginare situazioni irreali o sogni inconsci che abbiamo, immedesimandoci nei personaggi di cui parliamo, sfogando la nostra immaginazione.. Scrivere, scrivere e ancora scrivere.. in qualsiasi modo, aulico o volgare, ricercato o quotidiano… anche il linguaggio che si adotta dice molto di chi siamo, o molto della situazione che vogliamo illustrare.. Scrivere di ogni cosa che ci balena nel cervello, o che ci succede, anche solo “oggi sono andata al panificio” magari ha un senso.. Scrivere davvero pensieri in libertà.. che magari potrebbero risultare “cose a caso”, ma che hanno un perché.. “io odio gli innamorati..”, beh si frase un po’ shock, e che potrebbe denotare a primo impatto una certa superficialità, invece no, per me è solo la frase di una persona delusa ma invidiosa e alla disperata ricerca dell’amore.. è solo un esempio, ce ne sarebbero troppi da fare.. Scrivere.. tutti scrivono, chi più chi meno, chi solo per lavoro, chi solo lettere d’amore, chi scrive tutto ciò che gli accade, chi scrive di getto, chi deve pensarci bene prima, chi scrive su un blog, chi su agende e diari, chi usa penne rosse e chi blu, chi in stampatello chi in corsivo, chi cancella tutto ciò che ha scritto perché magari potrebbe offendere la sensibilità altrui, chi se ne infischia e mette proprio tutto nero su bianco.. Shakespeare scriveva, tanto, benissimo, favolosamente direi, parlava d’amore, giochi, screzi, classi sociali, sogni, illusioni, vizi capitali, storia.. di tutto.. Poeti, cantautori, critici, romanzieri, sceneggiatori..

    Io sono una grande aspirante scrittrice, grande nel senso che ho nel cassetto di casa mia 11 libri e mezzo.. beh si il mezzo è un libro che ho iniziato a scrivere a Maggio, ma mi sono accorta che non era né uno sfogo personale né un racconto impersonale.. insomma va modificato, o eliminato, non saprei.. 11 libri e mezzo, tutte storie di vita vissuta.. da me principalmente, beh chiariamo che non è che io, i miei quasi 26 anni e il mio “cuore incellofanato e surgelato” abbiamo vissuto milioni di situazioni diverse, ma diciamo che ogni giorno cerco di viverlo diverso dal precedente, e ciò che vedo, ciò che sento e le piccole ambizioni quotidiane determinano nel mio cervellino fuso mille pensieri che si aggrovigliano tra loro, talmente tanto che se non li mettessi nero su bianco diventerei da rinchiudere entro breve.. che me ne faccio di tutta questa mia creatività, di questi miei sfoghi, dei miei pensieri tramutati in parole e scritti, dei miei sogni spiattellati al pubblico senza paura? Li leggo, e rileggo, e ne partorisco altri, immagino, fantastico, studio, sempre con la mia amata musica di sottofondo, colonna sonora che si sposi con lo stato d’animo del momento… Con la speranza che la gente legga, che riesca a immedesimarsi in ciò che dico e penso.. Fantasia, sogni, razionalità, pensieri.. tutta materia per scrivere, che nessuno può toglierci o farci venir meno, nessuno può privarci delle emozioni che ci auto-suscitiamo scrivendo, parlando, chiacchierando, del nostro desiderio di lasciare un segno del nostro passaggio e di dare importanza a qualcosa o qualcuno che inciampa nella nostra vita, della nostra “fantasia razionale” che ci porta a immaginare e descrivere l’esistenza di persone che vivono vite uguali o simili o opposte alle nostre. Consiglio del giorno: Leggete e soprattutto scrivete a volontà.. scrivere è davvero “la cosa più bella del mondo”!

    March 21

    Ciò che mi nutre mi distrugge...

    Mi nutro ogni giorno di Musica, Cinema e Arte.. quindi di emozioni e amore.. quell’ amore che tanto cerco e tanto mi spaventa..

    Nei film è sempre tutto più entusiasmante e coinvolgente della vita reale, eh beh si.. chi non ha mai sognato un bacio appassionato, o una storia d’amore a lieto fine come quelle che i grandi registi ci propinano.. incontri casuali con persone che non si conoscono che poi sbocciano in passioni ardenti, famiglie perfette dove vige come regola fondamentale il rispetto delle figure con maggior esperienza, amici sinceri e leali che ti accompagnano per una vita intera, lavoro, auto e casa meravigliosi che soddisfano appieno le nostre esigenze più superficiali, momenti elettrizzanti, all’insegna della novità, ogni attimo una vita diversa dalla precedente.. espedienti stilistici di sapienti sceneggiatori? Oppure maestria registica nelle inquadrature che fanno sembrare tutto migliore e magico? O forse semplicemente ciò è la rappresentazione visiva di un desiderio comune di vivere al meglio sempre tutto, ambizione di essere sempre trionfatori in ogni campo, come del resto la pittura, la scultura, la letteratura e la musica stessa.. tutto ciò che è arte del resto, di qualsiasi tipo essa sia ha come scopo l’emozionare l’utente e il creatore, da sempre.. E’ la magia dell’arte.. Ma mi chiedo.. quale è il limite tra arte e realtà? Quando davvero si può dire che ciò che leggiamo, ascoltiamo o vediamo è irreale, sogno oppure report della realtà, solo semplicemente modificato per risultare ancora più magico e sensazionale.. Domandone del giorno… Vi capita mai di vivere situazioni apparentemente irreali, specialmente nel momento in cui a mente fredda ce le ricordiamo, e ci rendiamo conto di quanto siano state favolose e magari non ce le siamo gustate al momento, nel modo migliore, troppo coinvolti dal nostro realismo e dalla quotidianità che ci avvolge in ogni nostra azione anche più piccola? Vi capita mai di fare dei sogni premonitori, che magari al momento si ignorano o ricordano appena, e poi vivere le stesse situazioni sognate, addirittura con le stesse persone sognate..? a me capita spesso.. e talvolta è talmente suggestivo da diventare inquietante..

    Storie d’amore talmente meravigliose da sembrare irreali, coppie perfette, non tanto perché tutti vanno sempre e solo d’amore e d’accordo, ma perché l’intensità del sentimento che lega gli innamorati è esasperatamente perfetto e non svanisce mai e tanto meno si indebolisce, nonostante la lontananza, i problemi, l’età, nulla lo scalfisce.. Ebbene è proprio così nella realtà? Le storie d’amore sono proprio esattamente come le vediamo nei film? Oppure questi rappresentati nei film sono solo attimi di un amore, paragonabili a una storia della vita reale? Sono piena di domande oggi.. mi sono accorta che il più delle volte nel mondo dell’arte è tutto magico e meraviglioso persino nel dolore, ma a volte non è mai esattamente così nella vita d’ogni giorno.. e questo ci spinge a sognare, idealizzare, ipotizzare, ricercare disperatamente situazioni, storie, baci come quelli che vediamo al cinema o ascoltiamo nelle canzoni.. e questo poi però raramente si esaudisce, raramente accade nelle nostre esistenze.. Perché? Abbiamo troppe aspettative e non riusciamo ad accontentarci? O forse non succede e dobbiamo farcene una ragione? Io sogno ancora quei momenti, quelle relazioni, quell’amore, anzi Amore, quei baci.. e forse il trucco è proprio smettere di cercare e arriveranno quando meno me lo aspetto.. quando sono a casa a fare nulla e non lo immaginerei nemmeno.. difficile per il mio ormai celeberrimo “cuore incellofanato e surgelato” smettere nonostante tutto di sognare, di sperare, come anche difficile scongelarsi e provarci.. eh beh.. la mia paranoia-pezza del giorno è questa..!!!  a volte però accade.. succede davvero che situazioni impensate, non studiate, non desiderate accadano veramente, un bacio inatteso, un invito, una dichiarazione, un saluto.. allora si che si ricomincia a sperare, e soprattutto è allora che arriva la vera emozione, lo sconvolgimento che ognuno tanto cerca, razionale o istintivo che sia, il brivido che fa dimenticare tutto.. Il mio “cuore incellofanato” non sa ancora se voler essere scongelato o meno, fatto sta che mi spinge a guardare tutti questi film, e sperare, e cercare..  Allora è proprio vero che ciò che mi nutre mi distrugge.. e forse non solo me…

    March 20

    Ragione o sentimento...

    Si lo ammetto scrivo sul mio blog per sfogarmi, per “chiedere aiuto” alle persone che amo, per cercare conferme.. per tutto questo.. è il mio modo di dichiarare i sentimenti, si i sentimenti che escono dal mio povero piccolo cuoricino incellofanato.. Ogni giorno dichiaro che è l’ultimo di un ciclo e il primo di un nuovo inizio, che da domani le cose cambieranno, che starò meglio.. ma, come mi ha fatto notare qualcuno, il mio stare meglio non è altro che un semplice “stare meno peggio”.. Perché tutto ciò? Perché mi sento così? Perché ho così tanto bisogno di conferme altrui, anche se poi cerco sempre di essere indipendente? Perché non riesco ad accontentarmi mai? Perché inizio sempre mille cose contemporaneamente e poi non riesco mai a portarne a termine nemmeno una? .. Dunque.. che sia colpa del fatto che conduco una vita solitaria, non per mia scelta, ma per seguire un progetto lavorativo che mi porta ad abitare a 200km di distanza dalla mia famiglia e da tante persone a cui tengo? E questo implica il non riuscire a portare a termine e a condurre relazioni interpersonali di ogni genere.. perché la presenza è ciò che infiamma i rapporti, si sa.. E questo implica che io abiti da sola, e lavori da sola, sempre da sola.. io e la mia Lilly.. poche visite, poche amicizie qui dove vivo, poche riconoscenze lavorative, non tanto per il lavoro in sé, anzi, quello mi entusiasma, lo adoro, e piano piano sta dando i suoi frutti e sono convinta che me li darà anche in futuro, sempre più.. ma parlo di riconoscenze a livello sociale, mai nessuno che mi dice che sono brava quando faccio le cose per bene, o mi conforta e indica la strada quando sbaglio.. anzi.. mi sento sempre sotto tensione, sotto torchio.. ho la necessità di dimostrare alle persone con cui lavoro che io ci sono, sempre, che posso essere un punto fermo per ogni problema.. Si la stessa necessità che ho anche nei rapporti interpersonali, nel senso che ho bisogno di dimostrare alle persone a cui tengo che se hanno un problema io ci sono e sono pronta a ascoltare e consigliare.. poi però arriva un momento in cui ho la necessità contraria, ovvero di essere ascoltata io, di essere gratificata io.. e siccome la vita è strana è proprio nei momenti in cui si ha maggiormente bisogno che talvolta alcune persone ti fanno un’osservazione che poi di sicuro non prendi bene.. non vediamoci per un po’ che mi fai stare male.. si ok.. ti posso capire, benissimo, e proprio tu lo sai bene che capisco,  ma proprio adesso, e proprio a me che ti sono sempre e comunque accanto, e proprio a me che abito così distante da te?.. questo mi ferisce, nel momento e nel punto in cui sono più debole, di tutta la mia vita probabilmente.. E poi, proprio siccome la vita è sempre estremamente strana ricevi una telefonata totalmente inattesa, una mano tesa da parte di qualcuno che ti vuole aiutare, che ha capito davvero la tua essenza al momento e nonostante i rancori e le incomprensioni è pronto a immolarsi per te e ascoltarti e parlarti e consigliarti, ancora, ancora e ancora.. e credo lo sarà sempre.. E poi inizi a confidarti con la persona che fino a prima ritenevi più debole di te , e da proteggere, e che invece capisci che ora i ruoli si sono come ribaltati.. Che fare? Cambiare lavoro, e rinunciare così a qualcosa in cui credo, e non finire nemmeno questa cosa che con tanti sacrifici ho iniziato e portato avanti, per tornare alla vita di sempre, semplice ma proprio perché semplice talvolta gratificante? La vita in cui non è difficile amare qualcuno anche se abita lontano da te, perché non devi mai dividerti tra amici famiglia indipendenza amore e lavoro? Oppure continuare, credere fino in fondo al lavoro e non rinunciarci, perché fondamentalmente è attualmente l’unica certezza della mia esistenza attualmente, ma cambiare me stessa, il mio modo di pormi di fronte a tutto e tutti, si, meno razionale.. più libera, meno ancorata al passato, più giovane insomma e meno responsabile.. si perché mi accorgo che lo sono troppo, penso troppo, organizzo troppo, e tutto a scapito dell’ esistenza di tutti i giorni che mai ultimamente mi dona una piccola gioia.. Un uomo.. si avrei bisogno di un uomo, qualcuno con cui condividere passioni, certezze, dubbi.. ma non riesco a capire se il mio cuore incellofanato e surgelato è davvero pronto a essere scongelato, e come ho già detto i problemi vanno risolti grazie e con il solo aiuto di se stessi.. nulla più, nessuno in più.. O forse, come credo sia devo solamente fare una scelta, decidere di cambiare qualcosa, la cosa che meno mi piace della mia vita, e il resto verrà da sé.. Si ma quale è? Non il lavoro dunque? Non gli amici dunque? Non la città in cui vivo dunque?.. che cosa allora?... Forse si.. è proprio lui.. il mio cuore incellofanato e surgelato dalla razionalità.. o forse lui semplicemente mi protegge da eventuali e certe delusioni e sofferenze.. ma si vive per amare.. si ma anche se poi inevitabilmente amare è soffrire..???

    Ogni giorno ringrazio qualcuno.. oggi forse più che mai avevo bisogno di aiuto, e più che mai ci siete stati..Grazie Alan, e grazie Ambra.. non potete capire cosa siete riusciti a fare stamattina.. Emozioni, gratificazioni.. contano davvero..

    March 19

    Pessimo weekend??? o forse no..???

    Pessimo weekend.. almeno apparentemente.. incerta fino all’ultimo se tornare a casa, o restare a Milano tranquilla, o meglio ancora partire.. si partire, per andare al mare, con la mia Lilly, oppure fare la pazzia e andare a Roma.. ma no, meglio di no.. Weekend di depressione direi, situazioni in cui ti senti un pesce fuor d’acqua e capisci che a forza di isolarti forzatamente da molte persone poi hai ben poco da condividere con loro.. nottata a piangere a letto, con mia sorella che invano cercava di consolarmi..  mattinata della domenica passata a non capire che fare per uscire da questo stato d’animo..e poi che accade??.. due ore in auto con la musica a palla.. si perché è la musica la mia eterna e mitica compagna di vita, e capace di risollevarmi come null’altro al mondo, ma di questo ne ho già parlato a lungo in un altro post di qualche mese fa.. beh torno a Milano, a casa mia, nella mia piccola tana, il mio rifugio dorato, dove volano i pensieri, dove nessuno può giudicarmi o obbligarmi a fare ciò che non vorrei, dove riesco a dare spazio alla mia creatività, ai miei piccoli sogni..eh..beh.. mi sono resa conto che davvero a forza di essere troppo razionali, si troppo, anzi apparentemente so bene che sembra che io non lo sia, sembra che solamente che sia sospesa 1000 metri sopra agli altri, ma questo solo per trarre le miei conclusioni sugli altri, col mondo, sulle sensazioni, su me soprattutto.. beh a forza di essere così che succede??.. accade che il confine tra l’essere razionali, pensierosi e riflessivi diventa sempre più labile e si sconfina nell’essere paranoici.. ebbene si lo ammetto, sono paranoica.. nel senso che spesso mi creo pensieri e storie assurde per nulla, cambio umore senza motivo all’improvviso, spiazzando chi mi circonda, mi incupisco per fandonie, anche se sembra sempre che io sia serena e solare (bella la mia maschera!!), insomma talvolta preferisco il ragionare all’agire, il desiderare all’ottenere.. ho come una spinta dentro me che mi incentiva sempre a iniziare mille cose, spesso anche contemporaneamente, perché voglio poter gustare e godere di tutto, voglio poter dire di aver tentato tutto, e il desiderio di qualcosa che non ho mi incentiva e stimola.. poi all’improvviso, quando in lontananza mi accorgo che ormai la cosa tanto ambita è già in mio possesso.. beh mi fiondo su qualcos’altro.. caratteraccio insomma.. una gemelli a tutti gli effetti!!!

    Ieri sera ho pensato seriamente di dare una svolta totale alla mia vita.. prendere, cambiare, tutto..lavoro, conoscenze..l’ho già fatto, tante, troppe volte forse, ne ho bisogno, mi aiuta, ricominciare non mi ha mai spaventata, sono sicura di me stessa e delle mie capacità, non temo il resto del mondo, ma poi fondamentalmente le cose non cambiano mai..resta sempre quella specie di non-dialogo con mia mamma, resta sempre il mio essere squattrinata, ci saranno sempre persone che conoscerò che non mi saranno riconoscenti, ci saranno sempre persone che amerò..perciò mi sono detta “dai Ilaria.. datti una mossa.. ricomincia da Te”.. ebbene si bisogna sempre ricominciare e rialzarsi, ma da soli, nel momento per noi più opportuno, ma solamente noi siamo artefici di noi stessi.. beh insomma questo mio post è uno sfogo personale di cui avevo bisogno per alleviare questo peso che ho nel cuore.. nel mio cuore “incellofanato” e surgelato, in attesa di venir scongelato.. il problema è che non è un uomo che me lo potrà scongelare.. ma io e solamente io.. quando e se vorrò. volere è potere si dice, e ne sono convinta…Perciò ho davvero voglia di non ragionare ma vivere.. domani è un altro giorno, un grande giorno probabilmente.. l’importante è viverlo appieno, anche se magari avrà in serbo per me note negative, perchè mi aiuteranno di sicuro cmq… Alla fin fine non è stato un pessimo weekend.. anzi..

    Voglio nuovamente ringraziare Ambra, la mia Ambra, my sister, perché ho capito finalmente quanto mi ama e quanto sia diventata adulta, paziente e responsabile.. e donna.. e che donna!! Grazie.

    E voglio nuovamente ringraziare Marianna, ogni tanto cado nel mio pozzo anche io, beh meno di te che ci vai una volta alla settimana..ihih..cmq cavolo tu sei sempre lì pronta a tirarmi su da quel pozzo..

    P.S. :  certo che sono strana eh???!!! Mah…

    March 16

    Gli incontri..destino, fatalità, scelte o razionalità?

    Avete mai pensato a come la vita sia un susseguirsi di coincidenze, o scelte o eventi d’ogni genere, che, anche il più infimo e apparentemente sciocco, possa modificare la vostra esistenza???Beh ieri sera io e la mia amica Marianna ne abbiamo discusso a lungo.. Voglio dire..magari sarà capitato anche a voi, anzi sicuramente, di pensare che..per esempio, quella volta che siete usciti di casa per una sciocca commissione, avete conosciuto una persona importante, oppure quella volta che avete preso una decisione tanto sofferta che ha modificato la vostra vita e le conoscenze che ne hanno fatto seguito.. Pensando a me..dunque..per esempio, quasi 5 anni fa conosco una ragazzo, non lo calcolo per mesi, anche se mi piaceva già,  poi un bel giorno decido di scrivergli un semplice sms..un fatidico sms, usciamo, ci piacciamo, ci mettiamo insieme, per anni..3 anni, nei quali mescolando le nostre vite (come dice il buon vecchio Liga) per vedere che ne veniva fuori, decidiamo di fondere i nostri “simili-ma differenti” interessi, e apriamo una galleria d’arte-design, dopo mesi ci lasciamo (anzi rettifico, mi lascia), allora ricomincio a uscire con gli amici di sempre e con qualche nuova conoscenza, dando così inizio a una favolosa amicizia, che son sicura che se fossi stata fidanzata, gli eventi della vita non mi avrebbero portata a intraprendere, decido di partire d’estate, per staccare, e conosco 10 ragazzi/e favolosi, che altrimenti non avrei conosciuto, il resto vien da se..era solo un riassuntino molto stringato per capire che alla fine, eventi, situazioni, decisioni anche se piccole, come quella di andare a cena in un posto anziché in un altro, oppure mandare un messaggio a qualcuno, abbiano modificato la mia vita e mi abbiano così portata a cambiare il succo della mia esistenza, e di conseguenza la mia crescita emotiva, sociale e lavorativa..

    E’ strano come si stia male per qualcosa, per una rinuncia, o una perdita o una pessima notizia, ma poi si scopra che proprio grazie a questa situazione la nostra vita a lungo andare è diventata migliore..E’ strano anche desiderare qualcosa che a breve è meravigliosa, ma che poi alla lunga ci porta a un deterioramento.

    Ma, mi chiedo.. esiste un disegno divino o pseudo tale per il quale persone e cose che incespicano nella tua vita, comunque prima o poi ci saranno, indipendentemente da ciò che si fa per evitarle o rincorrerle?..ma se è così a poco valgono libero arbitrio e indipendenza…Voglio sperare di no..o per lo meno non del tutto.. è il caso che determina le nostre piccole grandi vite, e allora davvero uno sguardo può modificare tutto, come anche un incontro fortuito con qualcuno..tutto un caso, nessun disegno nessuna determinazione nessuna volontà?... Oppure semplicemente siamo noi con le nostre decisioni a determinare la nostra vita e ciò che ne consegue??..

    Beh..sinceramente non so, e poi il discorso sta diventando più serio e sconfinante nella disputa eterna tra sacro e profano..e non sono in grado di affrontarlo.. Le mie sono solamente riflessioni di una giovane ragazza molto razionale..eh si beh troppo..riguardo come la vita sia strana..come i sentimenti e le emozioni non si possano governare.. se si vuole qualcosa si fa di tutto per ottenerla; se si fanno delle scelte ci sono sempre delle conseguenze, per noi e per chi ci circonda..io fumo..ebbene so che fa male e mi devo prendere le mie responsabilità..ebbene io voglio passare un weekend con qualcuno..devo sapere che questo avrà le sue conseguenze, per me e per l’altra persona..sono solo ipotesi e esempi ma hanno un fondamento credo..

    Insomma davvero tutto si basa su gesti, scelte, tempi, modalità, e incontri soprattutto..si perché è la vita sociale che genera quella sentimentale, quella privata e quella lavorativa..

    Mamma mia..volevo esser profonda ma non banale né pesante, ma alla fine son stata solo forse un po’ pallosa..

    Beh cmq sia tutto sto papiro per dire che ringrazio Andrea e Marianna in primis, perché diciamo che dal mio incontro con ognuno di loro due la mia vita è cambiata molto, anche se magari non me ne sono resa conto da subito e tantomeno loro, ma sono cresciuta e maturata..e ringrazio Ambra, my sister, perché grazie alla sua esperienza, che ha forgiato soprattutto ovviamente lei, la mia vita mi ha portata a credere in cose a cui non pensavo precedentemente…Buone public relations a tutti..la vita è tutta un incontro casuale, o desiderato e cercato..ma cmq un incontro, per quanto sia positivo o negativo, le conseguenze le avremo solamente a lungo termine, e positive o negative che saranno, ci porteranno inesorabilmente ad un accrescimento personale……………

    March 15

    Ho voglia di te...

    Ieri sera ho visto un film, “Ho voglia di te”.. beh inutile dire che tutti conoscono benissimo il cast e più o meno la tematica, vista la fama del precedente “Tre metri sopra il cielo”, e inutile dire che beh si lo ammetto Riccardo Scamarcio è davvero un gran bel topone..eheh..Beh cmq, contrariamente a molti che l’hanno trovato un film scadente e di bassa inventiva, a me è piaciuto davvero..e se devo essere sincera l’ho trovato estremamente reale..

    Tutto reale, ambientazione più matura per i protagonisti, alle prese con i primi problemi di lavoro e di collocamento nella società, meno differenza tra le classi sociali rispetto al precedente, velocità nella tecnica di ripresa, la velocità che ormai è tipica della nuova filmografia italiana, e che io apprezzo moltissimo (come non ricordare i meravigliosi “L’ultimo bacio” o “Ricordati di me”, dove le vicende delle coppie si intrecciavano tra loro, e la velocità appunto delle azioni e dei dialoghi ne accentuava il realismo sottolineando la stessa tempestività della vita d’oggi)..(e qui escono i miei studi universitari in cinema)…e soprattutto reale la rappresentazione dei sentimenti..Si reale, nel senso di adatta alla fascia di età dei protagonisti, giovani tra i 20 e i 35 anni..Dico reale perché trapela in ognuno di loro un enorme desiderio di amare e essere amati, in una vita che per ognuno in modi e tempi diversi, talvolta risulta difficile e ostica, tutto scorre, tutto passa, i treni solamente una sola volta (se passano), tutto incentrato sul lavoro e sulla realizzazione personale atta alla sopravvivenza nel miglior modo possibile, con la convinzione che il miglior modo possibile sia sempre quello più stabile economicamente..si ma mi chiedo io..quale è in realtà il miglior modo possibile???..Ma questo desiderio di provare sentimenti appassionanti sfocia in una velocità nel conoscersi, frequentarsi, desiderarsi, capirsi..per poi finire a chiedersi, travolti da questa ondata di eventi e sensazioni, cosa realmente vogliono..cosa cercano..cosa è giusto e cosa è sbagliato..Beh è la vita.. Chi di noi non ha mai conosciuto qualcuno per caso e sperato fosse la “persona giusta”? chi di noi non esce per relazionarsi con il prossimo, nella speranza si avere stimoli nuovi? Chi di noi non ha mai amato e anche se ferito è e rimarrà per sempre legato all’altra persona? Chi di noi non riesce a dimenticare qualcuno? Chi di noi può dire di non sperarci ancora? Chi di noi poi non si è mai pentito? Chi di noi non si è mai chiesto se fosse giusto o sbagliato continuare una relazione? Chi di noi non ha mai fatto paragoni, si paragoni anche se è brutto ammetterlo, per la ricerca di un amore migliore del precedente? chi di noi non si può immedesimare nel bel Step, giovane, ribelle in passato, con un forte desiderio di perdonare chi l’ha ferito, per soffrire meno, per stare meglio, per cercare di riscattarsi e ricominciare a vivere…chi di noi, d’altra parte, non può immedesimarsi nella spensierata Gin, vivace, frizzante, espansiva, volenterosa, che apre il suo cuore a qualcuno che riesce finalmente ad accenderla, piena di speranze e buona volontà, ma consapevole e allo stesso tempo sospettosa..chi di noi non si è mai immedesimato nell’apparentemente irraggiungibile Babi, conscia di aver perso il grande amore, quello che si vive una sola volta nella vita, quello che ti fa fare cose che credevi di non riuscire nemmeno a immaginare prima, quello che ti fa vibrare, insomma quello che si cerca sempre, e nel suo caso si continuerà a cercare, ma che per il “quieto vivere” lo lascia scappare via, e pur sapendo che il suo cuore sarà sempre del suo lui e viceversa, mai ritornerà sui suoi passi..Tutto a parer mio molto vero, d’un realismo accattivante e sorprendente..Ho un solo grande risentimento nei confronti del finale che è stato dato alla pellicola, differente, a quanto mi hanno detto, rispetto a quello del libro..Ebbene il libro allora è proprio ancor più vero del film.. eh si perché nella vita è triste ma è vero..si cerca sempre e inesorabilmente ciò che non si ha, o addirittura ciò che non esiste, oppure ciò che si è spesso consapevoli che non si riuscirà nemmeno con tutte le nostre forze a ottenere, un amore ideale, un sentimento perduto, una storia da romanzo a lieto fine, un’emozione che anche se durata pochissimo ci ha travolti e cambiati per sempre, e questo va a scapito della certezza, di ciò insomma di cui siamo sicuri..Perchè siamo così? Perché ambiamo sempre all’irraggiungibile? Perché non riusciamo mai ad accontentarci? Insomma proiettato nel film..perchè Step non riesce a dimenticare Babi e viceversa? ..Non si sa.. è così..è la spinta cha abbiamo dentro di noi che ci rende vivi e, facendoci vivere all’insegna di un sogno o un illusione di qualcosa o qualcuno che non esiste o non tornerà, ci permette di aspirare a nuotare per andare lontano anche in balia della tempesta, anziché continuare a galleggiare anche se con il mare piatto..

    E’ giusto così, è questo il vero romanticismo, è questa la cosa giusta da fare, è questo che significa essere vivi, amare, sperare, sognare..Forse è proprio vero ciò che si dice: “In amor vince chi fugge”..ma forse semplicemente perché le nostre vite sono intrise della ricerca del meglio, del possibile, del futuro..Buona ricerca a tutti..cerchiamo solamente di essere felici, nel bene e nel male della realizzazione di tale ricerca..

    Ps1 : Ambra vai a vedere il film

    Ps2 : Sara vai a vederlo pure tu perché è molto bello..però prima guardati “Tre metri sopra il cielo” sennò non ci capisci una mazza..eheh

    Ps3 : Cavolo che prolissa che sono stata oggi..io direi p.p. = pericolo pezza..!!!

    Ps4 : Oggi per me è una data importante..un anno fa ho fatto una cosa che ha cambiato in un certo senso la mia vita..beh insomma non esageriamo..diciamo solo nel senso che ho una taglia di reggiseno in più da allora..beh si ammetto..chirurgia estetica..buon compleanno coca e havana..eheh..si lo so che starete ridendo in tanti..ma mica mi vergogno..non c’è nulla di male..

    Baci

    March 13

    Succede..è la vita.. ed è meravigliosa

    Bene..ecco Succede… Passi ore, giorni, anni a pensare e vedere sempre delle persone, a ipotizzare il tuo futuro in una certa maniera, a credere che vivrai in un certo modo, e poi tutto svanisce, un giorno, senza motivo, senza un perché, e allora che fai? Stai male, soffri, riconosci i tuoi errori e cadi nella depressione più pura, capisci che in fondo tante cose le hai sbagliate tu..ma che fare?? Come risolvere questo problema? Non si può vivere per sempre rincorrendo un illusione, perché alla fine ci si ritrova a distorcere la realtà e non riuscire più a decifrare la differenza tra vero e irreale.. Passi tanto tempo a buttarti giù..mesi da sola a cercare di trovare uno svago..ma non serve a nulla.. L’unica cosa che aiuterebbe sarebbe una nuova vita.. E passa ancora del tempo e non credi e addirittura non vuoi più nulla del tuo passato..ma qualcosa ancora non funziona.. Non riesci ancora a sentire la freschezza dell’aria, la bellezza del mondo attorno a te..e ti chiedi perché?

    Poi un giorno, per caso, per puro caso succede.. Ti svegli una mattina cambiata, svuotata da tutti i pensieri cattivi e tormentati di prima..carica..si carica di iniziativa, di volontà,  carica e desiderosa di vivere per davvero.. Ebbene a me è successo..finalmente dopo tanto tempo riesco a sentire la primavera..cosa è cambiato? Chi c’è dietro a tutto ciò? Come mai è successo? Bene a queste domande non c’è risposta.. Una telefonata inattesa, una conoscenza nuova, una proposta lavorativa interessante, una giornata con gli affetti veri..non saprei cosa o come mai..ma è successo.. Succede..succede di tutto nella vita.. Ma, ragazzi..credetemi..tutto quello che si può fare, o si può almeno sognare di poter fare..va fatto.. subito..

    Sono sempre io, stessi occhi, stessa bocca, stesse idee, sempre single, sempre segno zodiacale gemelli.. Ma sono un persona nuova finalmente…..

    Baci a tutti!!!

    March 08

    Il cellulare!!!

    Short Message Service…o come dico io Scrivi Messaggio Subito… Chi non ha mai ringraziato il cielo che siano stati inventati…perché magari ha ricevuto un messaggio tanto atteso da qualcuno che tanto è interessante…oppure un messaggio divertente che rallegra una giornata storta..o un messaggio malizioso che fa intendere ai due possessori dei telefoni che forse..beh magari..eheh…oppure un messaggio d’amore, languido e malinconico, un messaggio di scuse, che a volte conta più di tante parole sprecate, data la sintesi, o un messaggio papiro mandato a un amico/a per confidare un segreto o un dilemma, o un messaggio di offese, dichiarante estremo rancore nei confronti del destinatario..o un messaggio di addio o di bentornato o benvenuto nelle nostre vite…

    E che dire delle telefonate…??? Beh..capitolo a parte..solitamente si riserva la vera a propria telefonata principalmente per questioni di lavoro..un po’ come la mail..nell’inizio di una relazione a due, o presunta tale, d’ogni genere intendo, ci si relaziona il più delle volte molto meno grazie a una telefonata..preferendo i messaggini..che cmq per quanto espliciti e piacevoli, mantengono sempre una certa distanza..questo perché il suono della voce del nostro interlocutore è qualcosa di intimo, privato, può rivelarci molto di lui..beh si..l’udito conta molto nella vita..e soprattutto con una telefonata non si può prendere tempo per pensare come rispondere..e tantomeno chiederlo a qualcuno esterno alla situazione..eh no..perfetto mix di velocità e sospiri..ecco questa è una telefonata..

    Ma ragazzi..io estrema sostenitrice dei messaggi da sempre..oggi devo dichiarare che mi trovo in un periodo di assoluto desiderio di ascoltare voci, le voci delle persone che amo, e anche di quelle che conosco poco..e soprattutto lunedì ho avuto la conferma che il telefono può risultare più che mai fondamentale ma anche assai divertente..

    Insomma cellulare: il vero e unico principale strumento, addirittura più del Pc, per le Public Relations…per le conoscenze..per il lavoro..per gli affetti e per l’amore..beh per chi ce l’ha…!!! E conoscersi così per caso solo per aver sbagliato un numero è davvero divertente..

    Buon cellulare a tutti..

    Eh beh ovviamente..donne..tanti auguri a tutte!!!

    March 06

    Gli Uomini...

    Eccomi qui, come promesso a parlare di voi maschietti..

    Si proprio voi che adorate ogni sorta di sport, anche i più impensati, e passate ore e ore, da soli o tra voi, come a formare una piccola setta, a leggere, discutere e guardare in tv notizie e flash sportivi..e fate abbonamenti e paccatti complessi su tv locali e satellitari per poterne godere appieno..

    Voi che adorate uscire tra voi..noi donne lo facciamo per rimorchiare e accrescere la nostra autostima, voi per poter parlare liberamente di sesso, birre, rutti eccecc..senza scassa palle tra i piedi..

    Voi che catalogate i film in “da vedere al cinema” e “da vedere a casa” e “da non vedere mai”, ovvero, in ordine: film d’azione, commedie brillanti, e film d’amore..

    Voi che diventate i “guru” del vostro più o meno grande clan familiare in quanto veri esperti, o presunti e convinti tali, in merito a tutto ciò che è tecnologico.. passate ore a fare lavoretti spesso strani e spesso utili e fondamentali, del tipo “bricolage-elettro-tecno-bio-manual-erboristico-meccanico-fai da te”…(un ringraziamento speciale a Andrea, mio mentore nell’uso del pc e nella guida..è grazie  a lui che son diventata brava..e corro lo ammetto..!!)..

    Voi che avete un incondizionato bisogno d’amore, di un amore incondizionato e puro, che solo qualcuno che non vuole nulla in cambio potrà donarvi..e giustamente capite che colei che può ciò è e sarà sempre e solo la mamma..giustamente..

    Voi che credete davvero nell’amicizia..tra maschietti però..non eterosessuale..e riuscite a essere così magicamente leali con i vostri amici.. mai (o quasi mai..) la donna dell’amico, o per lo meno prima una bella chiacchierata chiarificatoria, che si conclude irrimediabilmente con un bel bicchiere di vino..io col cavolo che perdonerei..voi si..tutta la mia ammirazione per questo..

    Voi che dai 20 ai 40 anni circa fuggite da relazioni serie e impegnative, e appena la vostra lei o i vostri genitori capiscono che ormai il grande passo non è più così lontano, vi viene come l’orticaria e scappate alla ricerca di un nuovo inizio..perchè spesso è più facile ricominciare da zero che impegnarsi e mollare così speranze e possibilità per le certezze..e non dite di no..

    Voi che sognate accanto a voi una donna immensamente bella, sensuale, sempre pronta a soddisfarvi, cucinare, tacere..ma che poi cercate l’amore vero, quello con la A maiuscola, quello che non guarda in faccia a nessuno, e che non calcola il conto in banca o la quantità di cellulite, ma che bada solamente all’essere l’uno la spalla su cui appoggiarsi dell’altro..

    Voi che non chiedete nulla in cambio ai favori che concedete..o cmq un appagante prestazione sessuale..che cmq è appagante per entrambi..

    Voi che sognate auto sportive per poter correre via quando volete..ma per poi ritornare sempre..e talora ve le concedete, condite magari da uno splendido loft, ma sapete bene che dureranno poco..le valige della fidanzata sono ingombranti e non ci stanno in un Lamborghini..tantomeno i figli..

    Voi che non vi vergognate mai della vostra sessualità, e la vivete veramente come una cosa naturale e splendida..

    Voi che non portate mai troppo a lungo rancore, nemmeno verso chi vi ha molto feriti..

    Voi che avete un tasso di sopportazione alcolica esageratamente superiore al nostro (apparte un certo Alan)..e se vi ubriacate pesantemente non risultate mai volgari e tantomeno il trucco vi si disfa esageratamente a mò di strega..e ve lo si perdona sempre ...

    Voi che a volte non riuscite a capire i piccoli grandi segnali che una donna interessata vi manda..uno sguardo, un sms, una telefonata..beh ma fatevi furbi e meno modesti.. non è che non sa a chi scrivere o chi guardare..magari vuole proprio voi…

    Voi vittime delle formalità dettate da un galateo spesso fortemente femminista.. che impone che paghiate spesso-quasi sempre alla vostra compagna..eh sennò perdete un sacco di punti..

    Voi che potete mangiare in una giornata 3 quintali di grassi e carboidrati senza mettere su un etto..uff

    Voi che quando siete in crisi vi ritirate nella vostra piccola caverna a meditare, non sulle motivazioni della vostra crisi..ma su come uscirne..

    Voi che fate della praticità e concretezza le vostre bandiere..

    Voi che ne capite davvero di matematica, calcoli ed economia..

    Voi che preferite dimostrare che parlare, i piccoli gesti alle grandi parole..e dimostrate così che un regalo tanto desiderato da qualcuno, regalato al momento giusto, vale molto più di mille spiegazioni..un grande dono plateale o un piccolo gesto, un bacio inatteso, una frase su cui pensare, una piccola carezza, un semplice fiore, un piacere senza che ve lo chiediamo e senza pretendere nulla..e qualche volta donate senza rendervi nemmeno conto del piacere che date..e di quello che potete suscitare..

    Voi che col passare degli anni diventate addirittura più fascinosi, e quella rughetta in più o quell’argento tra i vostri capelli vi rendono così maledettamente sensuali..

    Voi creature meravigliose, che riuscite a essere veramente romantici, dolci e teneri e bisognosi di amore..questo si che è vero romanticismo..

    Abbiamo tanto da imparare.. e qualcosina da correggere c’è pure per voi..certo è che la concretezza di un uomo determinato, la passione di un uomo eccitato, la spigliatezza di un uomo brillante, la tenerezza di un padre, la lealtà di un amico, la dolcezza e il perdono di un uomo innamorato..beh..

    È per tutto questo che siete così adorabili e favolosi...

    Vi vogliamo sempre così..favolosamente forti ma terribilmente bisognosi di conferme e amore..

    (ogni riferimento a  persone e/o cose realmente esistenti e/o successe nella mia vita NON è puramente casuale!!!)……………………!!!

    March 05

    Le donne

    Allora.. ho deciso di dedicare un pò del mio tempo per scrivere riguardo le donne..
    Premetto che son cresciuta in mezzo a maschietti..amici solo maschietti, tranne le ormai famose Marianna, Sare e Alessandra
    Oh si noi donne ..universo a parte..sempre troppo piene di casini, problemi, paranoie assurde, sempre troppo attente a pestarci i piedi l'un l'altra per avere un uomo o un lavoro o il vestito più bello..
    Noi che siamo destinate a soffrire una vita a causa della genetica che ci ha viste sfortunate in confronto  ai maschietti.. eh beh si..destinate a avere il ciclo una volta al mese con dolori annessi..destinate a avere figli..la cosa più bella del mondo a mio parere, perchè deve essere l'ESPERIENZA della vita..creare, partorire..ma che dolore..e poi cmq 9 mesi son tantissimi..e parliamo delle smagliature che ne seguono, l'aumento di peso ecceccecc..beh però pazienza in effetti..in cambio abbiamo un (o due..o tre..) piccolo cucciolo ..anzi il nostro piccolo cucciolo...
    Noi che siamo costrette a torture solo per il gusto di esser belle..e dimosytriamo così talora di essere pure abbasatnza superficiali.. ore di trucco, ore per scegliere i vestiti, ore dall'estetista, la ceretta, il parrucchiere, il chirurgo estetico..(eh beh si lo ammetto..!!!), tutto per cosa poi?? per attrarre qualcuno ..si beh perchè è inutile che ce la raccontiamo che ci sono altri motivi, perchè solo i masochisti sarebbero contenti di passare ore in bilico su tacchi a spillo da 12cm..eh
    Noi che agni volta che incontriamo e iniziamo a uscire con qualcuno ci auto convinciamo che sia quello per la vita..che non ci lascerà mai..che vivremo come in una fiaba e che  il lui in questione farà tutto per noi.. e ci esaltiamo per piccoli meravigliosi gesti, come un sms o il caffè la mattina..ma che poi ne pretendiamo sempre di più..il vino a cena, la bottiglia in disco, lo spazzolino da denti a casa del malcapitato, la domenica con noi, il sabato pure, il lun, mart, merc..le vacanze, i regali, le rose..ma mannaggia certo che riusciamo a essere proprio pesantissime!!!
    Noi che gli ex non li dimentichiamo mai e dico mai.. e ci rimangono sempre dentro e poi quando tra noi ce la raccontiamo spuntano sempre episodi più o meno piccanti..ebbene si perchè nopn è mica che poi siamo così romantiche..anzi.. "ah beh sai..lui ce l aveva lungo così","ma dai..al mio invece piaceva così"..eccecc..cose del genere..
    Noi che se abbiamo un lavoro che riesce per quanto poco a mantenerci, e una macchina che ci scarrozzi, diventiamo l'indipendenza fatta a persona..mille posti, mille persone da andare a trovare, mille cene, mille serate, mille vacanze..via dalla pazza folla dove come e quando vogliamo..se poi siamo pure deluse o arrabbiate con un uomo..eh beh lì allora si salvi chi può..che non ce n'è per nessuno..impezzamenti a caso su ogni cosa, paranoie allucinanti..dei cicloni impazziti che spazzano via tutto..
    Noi che abbiamo così tanto bisogno di parlare e parlare e ripalralre
    e la boccuccia non la teniamo MAI chiusa, nemmeno quando serve, perchè siamo convinte..eh beh si io lo sono..che parlando e chiarendo le cose possano funzionare, sul lavoro, con amici e amanti, in famiglia..e non cerchiamo mai soluzioni ai nostri problemi..perchè ce li vogliamo risolvere da sole..o per lo meno provarci..e non sono l'unica..perchè lo so che qualcuno che sta leggendo ora avrà detto che io son così..siamo in tante..quasi tutte..
    Noi così abili con la dialettica che siamo ai vertici dei lavori di pubbliche relazioni..bla bla bla..
    Noi che quando ci innamoriamo davvero iniziamo a sparire..ebbene si..non esistiamo più..viviamo in funzione della sopravvivenza della nostra neonata coppia..meno uscite con gli amici, meno discoteche..beh chiaro..vogliamo solo stare con Lui..
    Noi che quando vogliamo una cosa..eh beh non ce n'è per nessuno nemmeno in questo caso..le proviamo tutte pur di ottenerla, e più sfugge e più ci attira e  più è a portata di mano e meno interesse ci suscita, e puntualmente riusciamo a ottenerla..(beh non nel mio caso perchè ci sono un paio di cose..delle cose..che ancora mannaggia a me non ce l ho fatta..)..
    Beh..in sintesi..anche se in effetti nella sintesi non sono poi così brava e penso si noti ..ihih
    Beh dicevo..riusciamo a essere così meravigliosamente adorabili nelle nostre debolezze , e così maledettamente affascinanti nei nostri piccoli grandi capricci..così determinate ma sensibili, arroganti ma dolcissime..
    Beh..diavolo..il tuo nome è femminile sicuramente...ma  ricordiamoci alcuni piccoli accorgimenti utili per migliorarci..per evitare di essere pesantine e poco concrete a volte.. "E' facilissimo per una donna conquistare mille uomini in un anno solamente, ma difficilissimo tenersene uno per una vita"..ahimè..rimbocchiamoci le maniche che dobbiamo lavorarci bene su questo punto...
    Baci a tutte e a tutti!!!
    Ah..e tra qualche giorno ovviamente sparerù a zero anche su voi ometti meravigliosi!!!
    Kisses 
     
     
    March 03

    Lavorare il Sabato mattina...

    O voi popolo dei lavoratori del sabato mattina, che vi tocca puntualmente alzarvi presto mentre tutti dormono ancora, e la città è ancora calma e non gravata dal super traffico di persone e auto degli altri giorni..o voi che appena arrivati in ufficio aprite il vostro messenger e lo trovate desolatamente vuoto..e notate che tutti si collegano non prima delle 13..ebbene io sono con voi, sono del vostro  club..
    O voi che uscite il venerdì sera, che è notoriamente la serata più bella della settimana, convinti che "tanto non farete tardi", perchè domani si lavora, e poi venite inevitabilmente risucchiati dal vortice di amici, aperitivi, cene, cocktail, locali..e vi ritrovate alle 4 del mattino distrutti, a bervi ancora l'ultimo coca e havana, che ormai vi fa da sostitutivo del caffè, vista l'ora..e poi ve ne andate a letto e dopo qualche ora la sveglia suona..ritardi, corse, occhi gonfi, sonno, necessità di cibo per assorbire tutto quel bel mix di alcolici vari che fagocita nel vostro fegato..
    Ovoi donzelle che tentate invano di mascherare la pessima condizione del vostro pur splendido viso con ogni sorta di trucco (ehm..ne so qualcosa), per poi accorgervi che è solo tempo e fatica sprecata, e che rischiate persino di addormentarvi davanti allo specchietto..
    O voi che giunti al posto di lavoro  siete vittime di visioni e miraggi d' ogni genere, letti che si materializzano ovunque e sembrano strizzarvi l'occhio come diavoli tentatori..
    O voi  che non vedete l'ora che anche questa ultima giornata lavorativa della settimana finisca..e puntate l'orologio sperando sia passata un'altra ora..ma non è mai così..uffa
    Ebbene..forza e coraggio..siamo in tanti..mai mollare..e soprattutto ripigliatevi che in fondo è  pur sempre sabato..rifocillatevi, rinvigoritevi e preparatevi ad un altra estenuante serata all'insegna dello svago..
    In alto i calici..cin cin e buon weekend a tutti!!!!
    March 02

    ..

     
    "Perchè è così che ti frega la vita.
    Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata,
     ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono
    che poi non te lo togli più.
    E quella lì era la felicità.
    Lo scopri dopo, quando è troppo tardi."
     
     

    La mia vita

    Rieccomi...sono tornata...ebbene si..dopo mesi di silenzio stamattina ho deciso di ricominciare a scrivere...magari durerà una settimana..un mese..o di più..staremo a vedere..
    Tantissime cose sono successe nella mia vita in questi 4 mesi..gente che va e gente che viene..alt alt alt no no non fraintendetemi..nel senso che ci son persone che appaiono poi spariscono poi ritornano o le si ricerca..
    Lilly: la mia bimba..eh si perchè sono diventata mamma.. si di una piccola cucciola di Cavalier King Charles ..Lilly appunto..meravigliosa, amorevole...con me dal 22Dicembre..ci siamo viste e ci siamo innamorate l'una dell'altra..della serie che il cane assomiglia sempre al suo padrone beh lei ha di me tantissimi tratti caratteriali..la mia compagna di vita che amo!!!
    Marianna: ebbene si ancora sempre più inesorabilmente lei..la mia migliore amica, l'unica che riesce a percepire i miei sentimenti e comportamenti e io i suoi solo con uno sguardo o un sms..la vedo finalmente stare bene, sempre più invidiabilmente forte di fronte a tutto e tutti e così magicamente tenera nelle sue debolezze..thank god she is my best friend!!!
    Ambra: la mia sorellina..eh beh mica tanto -ina visto che ormai ha già 19anni..mannaggia che vecchia che sono io..uff..beh finalmente è uscita dal suo guscio tetro col quale si oscurava al mondo..e finalmente è forte, brillante e spavalda..sicura della sua intelligenza e del suo fascino..grazie Ambra perche finalmente tutti possono vedere quanto meravigliosa sei veramente!!!
    I miei genitori..che ahimè vedo poco..sempre meno..ma che (forse proprio perchè mi vedono meno) mi sopportano sempre e mi aiutano sempre più..un ringraziamento speciale va a mio papà, il mio unico uomo, che tanto si sacrifica e tanto è uguale a me..
    Andrea: il mio socio di lavoro..beh che dire..lui su 1000 mi da 10, ma quel 10 vale 10000, sempre pronto a proteggermi dal mondo..anche se il più delle volte me la cavo benissimo da sola..apparte una litigata a fuoco recente, devo dire che FINALMENTE il nostro rapporto è molto migliorato, del resto visto ciò che inesorabilmente ci lega sarebbe davvero sciocco portare ancora rancore e nascondere l'affetto reciproco...una raccomandazione..ogni tanto cerca di essere più umano e di mostrare le debolezze e i dubbi al mondo..non mascherarti!!!
    Alan: una persona davvero speciale, che c'è sempre e nonostante tutto, che riesce sempre a estrapolare di me il meglio..e talvolta il peggio..e a dire il vero ha pure ragione!!!
    Sara che si è fidanzata e mi trascura  (ma che dire..beata lei!!!)..ma che mi dona sempre piccole perle di saggezza che mi illuminano..e mi vuole troooppo bene!!!
    Alessandra che è sempre più adorabile e i cui interventi sul blog mi emozionano tantissimo..e non gliel'avevo mai detto!!!
    Sara che spesso si crea mille paranoie assurde per nulla..beh come me del resto..ma di che ti preoccupi sara che potresti avere tutto???
    Beh poi ci sono persone che non ci sono più..o che sento meno..o che volutamente evito.. o che volutamente mi evitano.. eh beh la vita è fatta di scelte..occasioni e treni che passano..coincidenze e eventi..
    E persone che per caso ritrovo nella mia vita dopo mesi per caso..
    Beh fatto sta che oggi è quasi primavera..sono forte, carina, felice..risoluta.. e ho deciso di iniziare a essere un pò meno razionale e un pò più istintiva..speriamo..voglio potermi godere ogni singolo istante che vivo..
    Perciò bando alla tristezza che mi ha avvolta e confusa negli ultimi mesi..!!!
    Riciao a tutti!!!